ENFSI, questo sconosciuto ....

04 Gennaio 2026 | avv. Filippo Castellaneta

ENFSI, questo sconosciuto….

Nel corso di una udienza in corte d’appello, nella quale era stata disposta una rinnovazione dibattimentale con nomina di un perito grafologico, il difensore dell’imputato chiede al Perito incaricato se fosse a conoscenza di che cosa fosse l’ENFSI ossia l’European Network oF Science Institute.

Il perito così rispondeva “è l’Ente dei grafologi”, risposta insoddisfacente se si pensa che è stata data da un tecnico esperto in grafologia, ed il difensore evidenziò alla Corte che le competenze del perito erano abbastanza limitate e cercò di minarne l’attendibilità scientifica e di dimostrare come il risultato peritale fosse basato su supporti scientifici non abbastanza validi per suffragarne il risultato.

La Corte, in seguito, decise di dare credito al perito da Lei nominato, ma questo è un’altro discorso....                                                                            

La domanda, se vogliamo suggestiva ma fatta in contro/esame e quindi ammissibile, fu suggerita al difensore dal suo consulente di parte e comunque  scoprì, mise a nudo la incompetenza del Perito che non aveva assimilato un concetto basilare e cioè che nell’applicazione della scienza forense in generale (e non solo per la grafologia) il network ENFSI ha elaborato e tracciato, con costanti aggiornamenti, linee guida a supporto dello scienziato forense ossia di colui che, incaricato di dare un parere scientifico su una questione di rilievo processuale, deve esprimersi evidenziando il metodo seguito, i documenti esaminati e i risultati raggiunti.

Ed in infatti le linee guida (altrimenti best practice), oggetto di approfondimento da parte di questo Ente sono si la grafologia, ma anche l’analisi del DNA, lo studio delle impronte digitali, gli esplosivi, la balistica forense, il riconoscimento del parlante nelle captazioni telefoniche o nei dialoghi intercettati aliunde.

Come è facile notare un terreno fertilissimo per l’indagine e per il processo penale. 

Questo ci induce a dire che l’ENFSI rappresenta un caposaldo per  chi deve elaborare scientificamente dei pareri, in quanto detta delle linee guida generali per la scienza forense e in materie specifiche come accennato sopra.

Ora, queste linee guida sono a disposizione di tutti e si prefiggono il compito di assicurare che gli esperti forensi perseguano metodi scientifici rigorosi e condivisi e soprattutto dettano una regola fondamentale per la garanzia di tutti e cioè che l’esperto deve pronunciarsi non in termini di identificazione positiva o negativa ma in termini di rapporto di verosimiglianza ed il difensore deve essere il guardiano del rispetto di tali regole nell’interesse del proprio assistito.

L’ENFSI in sostanza è la rete europea degli istituti di scienze forensi, fondata nel 1995 per migliorare lo scambio di informazioni, la qualità e la standardizzazione delle scienze forensi in Europa.

Le linee guida ENFSI sono previste, in particolare per l’analisi del DNA e per il riconoscimento fonico (speake recognition) mirando all’armonizzazione dei metodi ed alla garanzia di qualità e affidabilità delle prove vocali in ambito giudiziario.

Pensate quindi quanto siano necessarie nell’elaborazione di un prodotto peritale e quanto sia indispensabile che il proprio consulente di parte le approfondisca.

E per ultimo, è importante che anche il difensore, con l’ausilio del proprio consulente, le approfondisca perché comunque deve procedere ad esaminare o contro esaminare il perito e quindi deve essere pronto a e abile a sottolineare eventuali incertezze o errori di applicazione di procedure standard. 

Ma i difensori lo sanno bene! .....o no?

4 gennaio 2026                                  avv. Filippo Castellaneta

 

 

 

 

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